Post università italiane e lingua

Perché le nostre università stanno andando bene (e la nostra lingua è viva)

Tra le prime duecento del mondo, tre sono italiane. Alla base della nostra formazione ci sono proprio loro. E sono sempre loro ad aver fatto la storia dell’istruzione del nostro Paese. Stiamo parlando delle università italiane, che, vi assicuriamo, sono vive e vegete. E molto produttive.

Sapete come siamo noi italiani, no? Ci piace sempre vantarci di quanto siamo belli e migliori, anche quando non dovremmo. Ma questa volta non siamo noi a dire che le università italiane godano di buona salute. A dirlo sono numerose classifiche internazionali, che registrano la presenza di sempre più atenei italiani tra i più efficenti del mondo.

Secondo la prestigiosa classifica stilata da Times Higher Education World University Rankings, ad esempio, il successo è trascinato da Pisa. Tra le prime duecento università del mondo ci sono infatti la Scuola Superiore Sant’Anna (149esima) e la Normale (152esima). Seguite, a stretto giro, dall’Università di Bologna (168esima). Se invece guardiamo alle prime trecento, ne compaiono altre tre: l’Università di Padova, l’ateneo Vita-Salute San Raffaele di Milano e La Sapienza di Roma.

Ma non è solo un fatto di classifiche. C’è anche una relazione condotta da Clarivate Analytics, basata sui dati del Web of Science Core Collection, che prova la nostra crescita anche per quanto riguarda la ricerca Made in Italy. Le pubblicazioni italiane sono infatti cresciute con un tasso complessivo del +134%, tra il 2000 e il 2016. Non poco, se consideriamo che la stessa crescita, negli Stati Uniti, è stata del +46%.

Una prova del fatto che la lingua italiana sia sempre più usata e centrale, negli ambiti della formazione e dell’educazione. Che i nostri centri di ricerca e di studio vadano bene. E che la lingua di Dante (beh, non proprio quella, ma ci siamo capiti) sia più viva che mai, a detta chi crede non valga poi più di tanto nel mondo anglofono di oggi.

Da Speakitaly, del resto, noi crediamo proprio in lei. Nella lingua italiana, capace di ritagliarsi un ruolo di crescita. Studiarla e impararla può essere utile e divertente per tutti: utile per aprire la mente, divertente per le sue meravigliose sfumature.

E voi cosa aspettate a scoprirla? Qui trovate tutte le nostre classi 🙂 ? https://www.speakitalynyc.com/